
Domenica 12 ci sarà l’attesissima sfida tra Castelfrentano e Pacentro ‘91 che sul terreno del “Valle Anzuca” di Francavilla al Mare si contenderanno il titolo di squadra campione di Prima Categoria. La prima arriva da un doppio confronto, vinto senza difficoltà, contro il Verlengia, mentre il team allenato da Di Sante si è affermato con autorità nel triangolare conteso con il Paterno e l’Atletico Nepezzano.
Entrambe le compagini hanno già un piede in Promozione e, se dovesse andare in porto la fusione tra Cologna Spiaggia e Paese, potranno addirittura festeggiare in anticipo, avendo la matematica certezza di disputare il prossimo campionato nella categoria superiore. In virtù del blasone della squadra di Massimo Scalingi (nella foto), un torneo di questo profilo appariva scontato, ma lo stesso tecnico rivela che i suoi ragazzi sono andati, in realtà, ben oltre le aspettative.
«Tutti ci davano per favoriti nel girone ma la realtà è ben diversa. La squadra veniva da una retrocessione ed io sono stato chiamato dalla società con l’unico obiettivo di far bene e riportare un po’ di entusiasmo nello spogliatoio. In questo siamo riusciti benissimo e per noi questa finale sarà un qualcosa in più rispetto a ciò che ci eravamo prefissati».
Quindi con quali proposti affronterete la finalissima di domenica?
«Cercheremo come sempre di fare del nostro meglio. I ragazzi sono tranquilli e stanno lavorando bene e in maniera serena. Mister Di Sante con il suo Pacentro ‘91 ha fatto grandi cose quest’anno ma sono convinto che se scenderemo in campo concentrati come nelle partite precedenti abbiamo ottime possibilità di far bene. In ogni caso, noi come loro, possiamo considerarci quasi in Promozione, mi auguro solo che la gara sia tranquilla. E poi, che vinca il migliore!».
La rosa sarà al completo in vista della gara?
«A parte Tenaglia, squalificato, sì. Purtroppo è un peccato perché era in un periodo di forma veramente eccezionale ma abbiamo valide alternative che sicuramente non faranno rimpiangere la sua assenza, e non è escluso che possa essere io stesso a sostituirlo, magari per un solo tempo».
Constatato il fatto che siete praticamente con un piede e mezzo in Promozione, indipendentemente da quello che sarà l’esito del match, pensa che sarà alla guida del Castelfrentano anche il prossimo anno, nella categoria superiore?
«Questo non lo so perché sto valutando delle offerte che mi sono pervenute. La mia priorità è quella di allenare e giocare allo stesso tempo ma prima di decidere vorrei staccare per un po’ la spina. Sono stati dieci mesi molto duri sotto il profilo psicologico ancor prima di quello fisico».
Arbitrerà l'incontro Gionatan Civico di Vasto assistito da Colangelo e Ruggieri di Pescara
1 commento:
fattibile!!!
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