venerdì 10 giugno 2011

PACENTRO 91 : PARLA MISTER DI SANTE


«Arriviamo in forma e molto carichi mentalmente alla finale, dopo una stagione disputata ad alto livello». È sereno Roberto Di Sante (nella foto), il tecnico del Pacentro che nelle prossime ore si giocherà una stagione intera. Dopo essersi piazzata al secondo posto nel girone C di Prima Categoria e aver superato gli spareggi culminati col rotondo 3-0 inflitto all’Atletico Nepezzano, la squadra aquilana è chiamata ad un ultimo sforzo. Il più importante, quello che le darebbe il pass per la Promozione.

Ultimo baluardo sarà domenica il più quotato Castelfrentano, anch’esso secondo al termine del proprio torneo nel girone B, quello dominato dal Treville, per intenderci. E c’è da scommetterci che la formazione guidata da Di Sante proverà a scardinare la difesa teatina con la sua qualità migliore: fare gol. Nessuno infatti nel torneo che ha visto protagonista il Pacentro ha segnato di più. 75 reti in trenta giornate, a cui ne vanno aggiunte altre sette nei successivi spareggi.

Una macchina da gol impressionante, quella pacentrana, che può contare sul capocannoniere Gianlorenzo D’Andrea capace di realizzare 32 reti in una sola stagione, con una media che sfiora una marcatura a partita. Senza dubbio sarà lui l’osservato speciale e, vista la sua eccezionale vena realizzativa, certamente negli ultimi giorni il Castelfrentano avrà preparato le contromisure.

Di Sante entra subito nel vivo della sfida e indica le caratteristiche sulle quali i propri giocatori dovranno puntare: «Noi sappiamo quali sono le nostre armi migliori: siamo abilissimi nell’ attendere gli avversari per poi ripartire in velocità. Contro il Castelfrentano dobbiamo fare questo per avere la meglio».

L’allenatore, poi, investe il probabile quanto quasi scontato protagonista della finale: «Gianlorenzo D’Andrea spero possa essere ancora una volta determinante. Ha già segnato molto oltre ad aver fatto più in generale un ottimo campionato. Punto su di lui. In ogni caso c’è entusiasmo in tutto lo spogliatoio. Anche i dirigenti sono fiduciosi: ogni giorno ci invitano a stare tranquilli e ci chiedono di centrare questo importante traguardo, anche perché per noi si tratterebbe della prima volta».

Per Di Sante si parlerebbe dell’ennesima impresa, per di più in rapida sequenza: «Dopo aver colto l’anno scorso a Popoli una miracolosa salvezza non avevo neanche voglia di allenare in questa stagione. Poi però sono stato convinto ad accettare la nuova proposta e posso adesso posso affermare di essere contento di aver scelto il Pacentro».

Ma come bisogna affrontare il Castelfrentano? «Conosco benissimo questo gruppo. È una squadra forte alla quale mancherà però per squalifica Tenaglia, la sua punta di diamante. Nonostante questo dettaglio, loro dispongono di ragazzi molto pericolosi. Da quello che so anche loro sono molto giovani e veloci nelle ripartenze».

«Per batterli – prosegue il tecnico aquilano – dobbiamo sfruttare il nostro importante reparto offensivo, dato che è stato in questa stagione in grado di realizzare ben ottantadue gol e non sono pochi. In ogni caso del Castelfrentano temo la maggiore esperienza, perché è abituato a giocare in campionati importanti».

Infine l’appello ai sostenitori pacentrani, che stanno dando un enorme contributo alla causa: «I tifosi ci sono stati davvero vicini, soprattutto nell’ultima parte della stagione. Sono stati già determinanti e anche in finale dovranno essere il dodicesimo uomo in campo».

Nessun commento: