Del mezzo passo falso del Pacentro, ne approfitta l'Acqua & Sapone che supera il Lauretum (3-2). Sotto di un gol (Nobilio), Naccarella sprona i suoi e i risultati si vedono: Scarponcini guida la rimonta anche, dopo il pareggio, il Lauretum passa di nuovo con Pavese ma Bruni e Sfamurri (nella foto) in cinque minuti, congelano la pratica. Adesso l'Acqua & Sapone fa sul serio: - 1 dalla vetta. Il dg D'Ambrosio era stato di parola: "Ci siamo anche noi". Dalle parole ai fatti.
Sale anche la Folgore Sambuceto: 2-1 alla Torre Alex. Trascinati da uno strepitoso Schiavone (nella foto, doppietta), i teatini raggiungono quota tredici punti. Ma non inganni il risultato: è stata una vittoria sofferta con la Torre Alex che è stata in partita fino alla fine (pari di Masciovecchio) per poi arrendersi all'ultimo respiro. Tre punti d'inestimabile valore, dunque, per i teatini che ora possono sognare. Il miracolo del "Castellano bis" , forse, non è tanto impossibile.
Solo un pari per il Tre Ville, bloccato sul 2-2 dal Caldari. Stavolta, il bomber Di Pendima non basta al mister Di Biccari per portare a casa i tre punti: anzi, è il Caldari a sfiorare l'impresa con la doppietta di Leone che ribalta il risultato ma Staniscia, nel finale, riacciuffa il pari. Un punto, per il Tre Ville, che muove comunque la classifica. I giochi sono tutti aperti: i play-off restano alla portata e con un Di Pendima formato super, tutto è possibile.
Steccano ancora Virtus Cupello e Penne. La squadra del presidente Peschetola è stata battuta a domicilio dal Castiglione (2-1). Al vantaggio di Peralta, i cupellesi avevano risposto con Napolitano ma Cichella, nel finale, ha decretato l'ennesima sconfitta per la Virtus Cupello e forse, l'esonero di Luigi Baiocco. Il presidente Peschetola lo ha sempre confermato ma, chissà, che stavolta non cambi idea. Il suo ruolino di marcia è da dimenticare: serve una svolta?
Altra squadra che non riesce a superare la crisi è il Penne che sa solo pareggiare contro il fanalino di cosa Vis Pianella (2-2). Festival dell'autogol: prima Chicchiriccò, poi Campagna, sbagliano porta. Di Aquino e Cocullo le altre reti. Anche a Penne, solito discorso. Il tecnico Di Pietro, nonostante le vittorie stentino ad arrivare, è stato più volte confermato. Sembra comunque che la società vestina abbia intenzione di tenersi ancora stretto il suo condottiero.
La Vis Ripa ferma un'altra big del girone: con l'Altinrocca fnisce 0-0. Non hanno rubato nulla i teatini al quale è mancato solo il guizzo vincente. Non riesce a tornare alla vittoria l'Altinrocca che, dopo la sconfitta interna di domenica, voleva tornare al successo. Così non è stato per gli uomini del direttore Bernardinello che, ad oggi, sono fuori dalla griglia play-off.
Chi, invece, è in piena zona play-off è il Moscufo che ha rifilato una pesante cinquina al malcapitato Real San Salvo (5-1). Da evidenziare la prestazione di Panico, autore di una doppietta. Se il Moscufo ride, il Real San Salvo piange. Solo sette punti e la classifica comincia a far paura.
Orgoglio Pratola che espugna il difficile campo del Passo Cordone (2-3) e lo fa in rimonta. Sotto di due gol (Landucci e Rocchio), gli ospiti rimontano con la doppietta di Pendenza e gol di Vitone. Successo importante, ottima boccata d'ossigeno per respirare e allontanarsi dalle zone critiche della classifica
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