Domenica 15 maggio 2011, ore 18,15 circa, campo sportivo di Brecciarola di Chieti. E’ il momento del FURTO della 1^ Categoria all’A.S.D. BRECCIAROLA CALCIO 1973. AVETE LETTO BENE, FURTO!!!.Quanto successo domenica ha del VERGOGNOSO. Ma andiamo con ordine a raccontare cosa è accaduto.
Siamo al 90’, il risultato è di Brecciarola 1 Pianella 1, risultato che in quel momento sancisce la retrocessione del Pianella, già sconfitto all’andata in casa per 1 a 0. Il discreto arbitro (fino a quel momento) AMOROSI Alex della Sezione di Avezzano, commina 5 minuti di recupero, già di per sé eccessivi, dato che ci sono state solamente 3 sostituzioni in tutto (1 minuto e 30 secondi), mentre i restanti 3 minuti e 30 secondi sono parsi ingiustificabili.
Al minuto 93’ il sig. AMOROSI concede un calcio di punizione al Pianella che trasformato in rete porta la compagine ospite sul 2 a 1.
Al minuto 95 e 20 secondi, quindi a partita abbondantemente finita, il sig. AMOROSI concede un ulteriore calcio di punizione al Pianella dal limite dell’area di rigore. Alla rimostranze del capitano, del portiere e della panchina del Brecciarola il sig. AMOROSI con fare minaccioso decide di comminare un ulteriore minuto di recupero non giustificato né da sostituzioni e né da perdite di tempo di qualsiasi natura (infortuni etc.). La sorte vuole che il calcio di punizione quando ormai siamo al minuto 97, viene trasformato in rete per il 3 a 1 in favore del Pianella, che a quel punto è salvo. Il sig. AMOROSI nel contempo che convalida la rete ospite inizia una corsa incredibile verso il suo spogliatoio senza peraltro neanche sancire la fine della partita (CHE FORSE SI E’RESO CONTO DI QUELLO CHE HA COMBINATO???). Per sua fortuna riesce a rientrare incolume nello spogliatoio grazie al tempestivo intervento dei Dirigenti e dell’allenatore del Brecciarola, nonché del custode del campo, che lo proteggevano da un tentativo di aggressione, reso vano dall’apertura della porta dello spogliatoio. Il sig. AMOROSI lasciava il campo sportivo di Brecciarola incolume, (tra l’altro in compagnia di un soggetto poi identificato nel padre dello stesso, il quale, si era presentato prima dell’inizio della partita come Dirigente FIGC, con tanto di tessera di riconoscimento, e che stazionava per tutta la durata dell’incontro davanti agli spogliatoi, intrattenendo peraltro colloqui molto cordiali e sospetti con tesserati del Pianella); dopo oltre un ora, scortato dalle forze dell’ordine intervenute sul posto.
Al termine di questo incredibile racconto rimane solamente un enorme amarezza in seno a questa Associazione con due certezze. La prima è che sicuramente annoverare ai nastri di partenza della 1^ categoria della prossima stagione un società gloriosa come il Pianella è sicuramente per qualcuno più onorevole della partecipazione del piccolo Brecciarola. La seconda è che se qualcuno domenica scorsa aveva l’intento di far finire il calcio in questa popolosa frazione del Comune di Chieti, dopo ben 38 anni di onorata e ininterrotta partecipazione ai campionati dilettantistici regionali, beh ! Molto probabilmente ci è riuscito…..
Nessun commento:
Posta un commento